CICLISMO E CORONE OVALI

Alle corone tradizionali, di forma rotonda, si stanno diffondendo sul mercato proposte diverse, asimmetriche ed ovali. Gli studi dei produttori stessi parlano di incrementi prestativi considerevoli, e una migliore qualità della pedalata, atta ad eliminare il cosiddetto punto morto e rendere il lavoro più efficiente. Sarà vero ? Dal punto di vista scientifico infine, una prima tranche di ricerca applicata non ha dato segnali incoraggianti sull’efficacia di questa soluzione, ostacolando fino al nuovo Millennio uno sviluppo di concetti analoghi per i professionisti.

Il cosiddetto “punto morto” superiore od inferiore (PMS o PMI) è quello in cui le pedivelle della propria bicicletta sono verticali, e nessuna delle gambe genera una potenza favorevole al movimento circolare.

Biomeccanici ed ingegneri lavorano per migliorare l’efficacia della pedalata da decenni, nel tentativo di ottimizzare la spinta, non solo in termini di efficienza ma anche di efficacia.

Moderni studi di biomeccanica e fisiologia hanno permesso ai progettisti di rivedere il concetto di corone non-rotonde, e creare soluzioni ergonomiche atte a sfruttare meglio l’output fornito da ciascun ciclista.

I dati sulla performance di Froome ci dicono che il vincitore del Tour 2013 ha impiegato 40’39” per coprire i 15,3 km al 7,4% di pendenza media della salita conclusiva.

La media oraria di 22,583 km/h non è un dato utile a stabilire la performance che deve essere invece valutata con la VAM, cioé con la Velocità Ascensionale Media, la quantità di dislivello altimetrico che si riesce a superare in un’ora.

Froome è salito con una VAM di 1674 m/h e ha espresso una potenza media di 390 watt.

Una prestazione eccellente, ma lontana dai record toccati con Marco Pantani e Lance Armstrong che all’Alpe d’Huez riuscivano a superare addirittura i 1800 m/h di VAM.

Concludendo. Ci sono reali vantaggi nell’utilizzo delle corone ovali? Attualmente non c’è nulla di provato se pur c’è chi, utilizzandolo, trova benefici mentre altri riferiscono di dolori ai ginocchi, muscolari, ecc.

Comunque per chi vuole approfondire l’argomento tecnico rivolgersi al Bicisport di Firenze e chiedere di Gianni Bartoli – tel. 055350046.

Fonte tecnica

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