Ebike Hard testing, Cannondale Tramount 1

La prova che abbiamo svolto è di 150km, percorrendo strada, sentieri ed anche sentiero tecnico nel bosco. La bici e’ guidabile, non un peso piuma in leggerenza, ma reattiva rispetto ad altre provate. La forcella è la lefty, regolabile per lo smorzamento in estensione (in pratica la velocita del rimbalzo dopo una buca), oppure se qualcuno preferisce c’è la taratura standard altrettanto confortevole e rigida quando serve.

Le gomme di primo equipaggiamento sono incollate al terreno, ottime tra radici e fango. Stabilissima in discesa, potente in salita, maneggevole; la forcella left lavora sempre bene copiando il terreno.

Unico limite e’ l’assenza di ammortizzatore posteriore, poiché le scalciate su fondi sconnessi si sentono molto. Infatti su sentieri impervi e carrarecce disastrate la mancanza di un ammo posteriore si faceva sentire. Se invece si fanno solo asfalto e forestali ben tenute, la front è la scelta migliore.

Il difetto principale e’ l’autonomia della batteria, poiché a circa 45 km sono rimasto con una tacca ed ho dovuto economizzare, ma ormai il rientro in discesa era quasi assicurato. Una batteria da 600mh sarebbe auspicabile, visto peraltro anche il prezzo, ma già il peso di questa bici è di 19 kg. Non oso pensare con una maggiore batteria…

Questa è la prima impressione…quindi alla prossima…

cannondale-tramount-1

Intanto guardatevi questi due video:

SELEZIONE COMMENTI DEGLI UTENTI

Se vai sul forum della Bosch cerca l’argomento “Upgrade BOSCH Classic” e potrai leggere sul problema da te riscontrato, cioé sui rapporti troppo lunghi delle bici su cui è montato il motore.

Il motore Classic ma addirittura le bici con il motore soffrono di questo handicap ancor di più, per il fatto che la coroncina (normalmente da 16T) ha una moltiplicazione interna di 2,5 che la porta a equiparare una corona da 40T, mentre il Bosch Classic montava una corona 38T; la tua Cannondale tra l’altro mi sembra sia una 29″ perciò lo sviluppo metrico di un giro di ruota è ancor più lungo!

La soluzione è quella di montare una corona più piccola da 15 o da 14 denti con una modifica che sostituisce i tre pignoni più grandi del pacco posteriore passando dal 36 a 42.

Questo ti consente di far girare in prossimità del regime ideale di funzionamento (75-95/rpm) del motore e di poter perciò usare assistenze minori risparmiando fatica e batteria!

Nicola T

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Breve test, ma entusiasmante. Ho una e-bike identica. Ho un appunto, forse qualcuno ha avuto la medesima esperienza. Su un percorso vicino casa mia, c’era uno strappo per passare all’interno di un borgo con 20% per 100 metri di salita. Scalo dalla terza alla prima e da tour passo a sport, ma la fatica della pedalata l’ho sentita parecchio. Provo quindi il turbo, e salgo sui 10 all’ora! Ovviamente mi accorgo che sui 10 all’ora in prima siamo sulle 70pedalate al minuto, a 8,5 km l’ora siamo a 60 scarse, a 7km l’ora meno di 45! probabilmente l’ideale è un primino corto, mentre per gli altri rapporti ok.

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