Facebook, doppio gruppo stesso team ciclistico

Nel social net Facebook accade un pò di tutto, ma quanto vi racconteremo ha praticamente lasciato di sasso anche noi della redazione. Si tratta di un rinomato team fiorentino ciclistico, il quale all’esterno è una grande squadra, un bel gruppo compatto di atleti, ma poi, facendone parte, dicono gli intervistati, si scopre che la medaglia ha una doppia faccia.

Infatti, all’interno di questo team ciclistico, a detta di molti intervistati, ci sono delle persone che si comportano come se fossero la dirigenza, mentre non lo sono.

La dirigenza peraltro non fa nulla affinché codeste persone si comportino in modo civile, educato, rispettoso verso tutti gli iscritti e non soltanto per alcuni a loro simpatici.

Ma non solo. Gli intervistati hanno riferito sulla esistenza di ben due gruppi in Facebook, con lo stesso nome del team, che noi identificheremo in X e Y.

Nel gruppo X, gli amministratori accettano chi gli interessa, come una sorta di società segreta.

Nel gruppo Y, invece, gli atleti iscritti al team sono liberamente accettati.

Due pesi e due misure nello stesso team ?

Ora chi è uscito da quel team e fa parte di altri si è sempre chiesto, e lo chiede tutt’ora, com’è possibile che si permetta questi comportamenti a contrasto delle norme statutarie ?

Inoltre perché il Presidente ed il Vicepresidente permettono la creazione di due gruppi, in palese contrasto fra di loro, ove in uno c’è una sorta di filtro, e in altro ciò non avviene?

Altresì com’è possibile che la maggior parte dei soci iscritti, a quel team, possano farsi soggiogare da un gruppetto di persone, le quali, peraltro non sempre condividono gli allegati (di solito le foto), filtrando la visione soltanto a chi gli interessa, e se qualcuno, giustamente si ribella, viene insultato, denigrato e pergiunta invitato a togliersi dal “gruppo” ?

Poi, coloro che si professano in quel gruppo X dei santoni, sono i primi ad appiccare la polemica e non sono secondi ad alcuno addirittura nelle denigrazioni, ingiurie, insulti e minacce, anche scritte sui social net e sappiamo dirette a quei giornalisti che, secondo codesti fenomeni (chiamiamoli in questo modo), non sono capaci di fare il loro lavoro.

Le persone pagano una quota ed hanno diritto nel essere rispettate e nel far parte dei servizi che vengono offerti, ma se, invece, si permettono questi differenze sociali, quindi limitando la possibilità di partecipare agli eventi, alle gare, alle premiazioni, agli appuntamenti sportivi e di allenamento, ai pranzi e cene sociali e quanto altro, a cosa serve iscriversi a un team ?

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