Il primo Giro della Toscana, organizzato nel 1980 da Enzo Scarselli, fu un successo che continuò con la collaborazione del team Bicisport – Firenze, nel 1999, per l’organizzazione a Firenze, del 20° Giro della Toscana; dopo due anni consecutivi di meritati successi con una partecipazione di oltre 1000 ciclisti, anche di provenienza estera, dal 2001 il Giro della Toscana non è stato più organizzato sino a Domenica 7 settembre 2008, quando il successo dell’evento si è ripetuto ancora una volta, con una massiccia presenza di ben 550 atleti di varie squadre (15), in prevalenza toscane, le quali si erano iscritte entro il Venerdi’ 5 Settembre, termine ultimo d’adesione.

Il Giro faceva parte del Circuito del Brevetto Toscano 2008, ed era valido come prova cicloturistica per la classifica finale a squadre (nessun punteggio era però attribuito al singolo atleta) e del Circuito Toscano di Cicloturismo.

Ivan in pista al Velodromo Enzo Sacchi

La mattina del Sabato 6 Settembre, a latere dell’evento, come buon auspicio, all’interno del Velodromo c’è stata una particolare prova, svolta da "Ivan Castelli", un atleta del Team Bicisport, (autore della Firenze-Modena 1940 – raid cicloturistico biennale non competitivo in rievocazione della storica tappa del Giro d’Italia), il quale con molto coraggio ma anche preparazione atletica, ha compiuto in maniera encomiabile diversi giri della pista, raggiungendo anche i punti più alti delle paraboliche, cioè oltre la striscia blu. La pista è infatti contrassegnata da tre strisce specifiche, nera, rossa e blu, ognuna ha un specifico grado di difficoltà, poichè aumenta la pendenza e la conseguente difficoltà della pedalata, la quale deve essere fluida. Due dati tecnici sulla pista del Velodromo: la circonferenza dell’intero percorso è di 333,00 metri, ed in alcuni tratti la pendenza arriva a 65°.

 

La domenica mattina, 7 Settembre, i numerosi ciclisti iscritti (ben 550) si sono presentati per la partenza alla francese, suddivisi nei 4 percorsi: Cicloturistico (59,5 Km), medio fondo (98,5 Km), Fondo (138 km) e Gran fondo di ben 187 km.

I percorsi, studiati a tavolino in modo egregio da Stefano Del Re, insieme ad Enzo Scarselli e allo staff dirigenziale del Team Bicisport, percorrevano paesaggi stupendi, su strade di scarso traffico, salvo alcuni necessari tratti d’intersecazione con vie di affluenza maggiore. I ciclisti hanno quindi percorso, ognuno per il giro scelto, i più bei posti della Toscana, quali Greve, Panzano, Castellina in Chianti, San Gimignano, Vinci, ecc. per ritornare poi al luogo di partenza, quale appunto, il Velodromo Enzo Sacchi (Cascine – Firenze), location di prestigio, scelta appositamente dal Bicisporteam – Firenze, la quale ha portato fortuna all’evento compreso le condizioni atmosferiche che le davano per incerte, ed invece sono state ottimali. La frecciatura dei percorsi era segnalata da frecce direzionali, di colore rosso su sfondo giallo, con la precisa indicazione e la dicitura "Giro della Toscana".

L’ultima punzonatura del Giro era posizionata all’interno del Velodromo, quindi in una cornice unica, emozionante ed indimenticabile, ricca di storia sportiva, basti pensare che le origini sono nel gennaio 1870. Nel 1894, a seguito della costruzione della prima pista in cemento alle Cascine, per iniziativa dell’intraprendente Giuseppe Alberti, rappresentante, con sede in via dei Pucci, della rinomata bicicletta Raleig, furono svolte un’interrotta serie di competizioni su pista che si prolungò fino al 1898. Le riunioni su pista al Velodromo delle Cascine, annoverano la presenza di molti campioni e fra questi, a partire dal 1894, quella del grande astro americano Zimmerman, che i ragazzi fiorentini chiamavano più familiarmente "zibibbo e mandorle". Nel 1899 il ciclismo su pista entrò in crisi: il Velodromo delle Cascine chiuse i battenti e, non li riaprì fino al 1903. Il nome del Velodromo è quello di Enzo Sacchi, tricolore del chilometro nel ’49 e della velocità nel ’50; egli conquistò nel biennio ’51-52 i due titoli iridati, i due titoli italiani e, infine, quello olimpico a Helsinki davanti a Cox e Potzernheim. Nella stessa categoria si aggiudicò pure il Gran Premio di Parigi ’51, il Gran Premio dell’UVI ’49 e numerose altre prove. Il Club Sportivo ha organizzato per lunghi anni alcune rievocazioni della tappa Firenze-Modena del Giro d’Italia.

 

I ciclisti, una volta arrivati al Velodromo, entravano in pista, per svolgere, come da regolamento, il mezzo giro al termine del quale avveniva la punzonatura sul cartellino, svolta dai  giudici di gara UISP, posizionati anch’essi all’interno del Velodromo ai bordi della pista; durante il giro ogni ciclista veniva fotografato, affinchè questo momento emozionante sarà poi documentato ai posteri, a chi non è venuto, o semplicemente come ricordo su una pista ove altri ciclisti noti vi hanno girato.

 

Dopo il giro in pista, i ciclisti venivano accolti in modo impeccabile, come sempre, da una ospitalità possiamo dire "familiare" ma professionale, rifocillando il loro sforzo fisico presso gli stand collocati in modo ben preciso, ove era possibile scegliere vari tipi di bevande, compreso il latte, alimenti naturali come la frutta e poi pane con prelibata confettura spalmata sopra, crostatine, e molto altro.

 

Alle 11.30 è iniziato il "pasta party", collocato in una zona adiacente ma sempre all’interno del Velodromo, ove i ciclisti hanno avuto modo di apprezzare pasta con sugo preparato dalle donne dello staff organizzativo, frutta a volontà, acqua, vino. 



La premiazione, svolta da Stefano Del Re, con il supporto di Enzo Scarselli, è iniziata alle ore 15.47 ed è terminata alle ore 16.01. In foto (sopra a sx) le tre squadre classificatesi, rispettivamente al primo, secondo e terzo posto; tra i premiati anche gli organizzatori del Brevetto Toscano 2008 (foto a dx).

 

staff

L’intero evento è stato organizzato volontariamente da ben 60 persone; una parte dislocata all’interno del Velodromo ed un’altra parte era posizionata presso le punzonature dei giudici di gara UISP, ove c’erano anche i ristori.

Ognuno era quindi addetto a svolgere specifiche mansioni, ma unitariamente compatto quando necessitava di dislocare, spostare, posizionare, in una coordinazione precisa e istantanea quindi impeccabile.

Lo staff del fotografo, posizionato all’interno di una specifica stanza, ben visibile all’esterno, con tanto di cartello "FOTO", aveva anche la possibilità di stampare le immagini, a scelta di ogni ciclista, all’istante su carta fotografica inserendole poi in una apposita busta, o fornirle su cd-rom anch’esse munite di bustina (plastica trasparente). Un servizio molto apprezzato in particolar modo per il fatto che non è sempre possibile, ai cliclisti, avere all’istante le proprie foto.

In conclusione, una riuscitissima manifestazione sportiva con la presenza di tante squadre con centinaia di atleti partecipanti, ove i commenti, a caldo, sono stati molto positivi ed entusiasti su tutto l’evento, persino anche da chi è, purtroppo, cascato di bici, ma non si è lamentato sull’organizzazione; c’è chi ha sottolineato il fatto che, con 7 euro, c’era tutto ciò che un ciclista desidera a questo tipo di eventi sportivi, compreso servizio docce funzionanti. Quindi un evento indimenticabile ed una immensa soddisfazione di tutti, dai partecipanti agli organizzatori, con l’arrivederci al prossimo anno per il 23mo Giro dellaToscana.

BICISPORTEAM – FIRENZE
Comunicazione e Stampa
www.bicisporteam.it

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ORDINE D’ARRIVO DELLE SOCIETA’

 

Le foto pubblicate in questo reportage sono realizzate da:

1) Daniele Matteini – fotografo

2) Emmegi Agenzia di Stampa

3) Wikipedia (foto panoramica velodromo)
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Note per i colleghi e le redazioni:

1) indicare sotto al testo del comunicato o la notizia la fonte, cioè: Bicisporteam – Firenze / Comunicazione e stampa

2) I colleghi giornalisti sono gentilmente pregati di prendere contatto con la segreteria del team, al nr 055350046, qualora necessitano di informazioni più tecniche, e chiedere di Stefano Del Re oppure Enzo Scarselli.

3) Le foto disponibili presso la redazione dell’ufficio stampa del Bicisporteam sono in media risoluzione cioé 1024×683 di circa 500 Kb; se necessitano in altro formato si prega specificare, inviando una mail a pressoffice@bicisporteam.it 

4) Le foto sono state realizzate dal Fotografo Daniele Matteini – Tel 339.7538750; quindi s’invitano le redazioni nel pubblicare il nome del fotografo sotto ogni foto. Le ristampe delle foto vanno sempre concordate con il fotografo.

FOTO

Nell’Album del Blog ci sono sia le foto sugli atleti del Bicisporteam [se ne manca qualcuna, mi scuso ma su 1500 foto in 5 CD, trovarle tutte non è semplice] sia altre foto; per cortesia cliccare sul link generico: http://www.bicisport.info/dblog/albumfoto.asp e poi selezionare la cartella che più vi interessa. Le foto sono a 75 Dpi.

PER I GIORNALISTI

Le foto dei link sotto indicati sono da 100 Dpi (da 1 a circa 3MB).

http://www.girodellatoscana.it/public/girotoscana08_media/DSCF1812_ingresso.JPG

http://www.girodellatoscana.it/public/girotoscana08_media/DSCF1834_striscione.JPG

http://www.girodellatoscana.it/public/girotoscana08_media/DSCF1847_ritiro_pacchi_gara.JPG

http://www.girodellatoscana.it/public/girotoscana08_media/DSCF1826_zona_pasta_party.JPG

http://www.girodellatoscana.it/public/girotoscana08_media/DSCF1876_stand_ristoro_velodromo.JPG

http://www.girodellatoscana.it/public/girotoscana08_media/DSCF1867_partenze_domenica7_settembre08.JPG

http://www.girodellatoscana.it/public/girotoscana08_media/DSCF2529_pista_atleti_bsteam.JPG

http://www.girodellatoscana.it/public/girotoscana08_media/DSCF2604_premiazione_squadre.JPG

http://www.girodellatoscana.it/public/girotoscana08_media/DSCF4853_staff.JPG

http://www.girodellatoscana.it/public/girotoscana08_media/DSCF4855_giudici_UISP.JPG

http://www.girodellatoscana.it/public/girotoscana08_media/DSCF5598_ordine_di_arrivo_societa.JPG

 

A T T E N Z I O N E
I colleghi delle redazioni che decidono di pubblicare foto diverse, da quelle spedite dall’ufficio stampa del Bicisporteam, si assumono la responsabilità della loro decisione. Si ricorda altresì che, nel caso di difformità, qualora viene chiesta la rettifica, essa deve essere prontamente applicata, secondo l’Art. 4 del codice deontologico.

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