[Firenze] Basilica di Santa Maria Novella, La Cappella Della Pura

Nella cappella della Pura, presso la Basilica di Santa Maria Novella, in Firenze (Toscana), si trova un organo positivo processionale costruito nel 1772 da Luigi Tronci. A trasmissione meccanica, ha un’unica tastiera di 45 note con prima ottava scavezza e una pedaliera scavezza di 9 costantemente unita al manuale e priva di registri propri. L’organo positivo è una diretta evoluzione dell’organo portativo. L’aggiunta di ulteriori file di canne su questi ultimi e l’uso di manuali più estesi comportarono inevitabilmente un aumento di peso e di dimensioni, rendendo di fatto impossibile continuare a trasportarli a tracolla come avveniva usualmente.

Alla Cappella Della Pura oggi si accede da un piccolo recinto, e viene usato come luogo unicamente destinato al culto quando la basilica è aperta alle visite turistiche.

La cappella risale al 1474, quando venne fatta ricostruire dai Ricasoli per custodire un’immagine ritenuta miracolosa, la Madonna col Bambino e santa Caterina, opera trecentesca un tempo affrescata nell’avello dei Della Luna.

Da allora si trova nella cappella entro un elegante tempietto marmoreo. L’aspetto odierno della cappella oggi è però neoclassico, dopo la ristrutturazione ottocentesca di Gaetano Baccani, che mantenne in parte le colonne originarie del periodo rinascimentale, aggiungendone altre simmetricamente e alcune lesene in stucco, che crearono all’interno due tribune alle due estremità.

Sull’altare il crocifisso ligneo è lo stesso venerato dalla beata Villana, ed è composto dalla croce in cedro del Libano, con quadrilobi dipinti con scene della Vita di Cristo: questa parte più antica è stata restaurata nel 1980 e si è rivelata un prezioso manufatto inglese del XIII secolo. Il Cristo ligneo scolpito invece è più tardo e secondo alcune fonti fu opera di un fiorentino influenzato dall’arte renana verso il 1320-1340.

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