[Itinerari in MTB] Anello delle Balze del Valdarno

L’itinerario non presenta difficoltà elevate, anche se in alcuni punti è necessaria una particolare attenzione. Si segnala ad esempio il tratto in discesa ripida dopo Piantravigne (alcuni punti in questa zona sono anche franati) e alcuni tratti della discesa da Poggitazzi.

Il fondo stradale si presenta abbastanza variegato. Sono presenti infatti porzioni di asfalto alternati a fondi sabbiosi/argillosi (possibilità di zone molto fangose) e tratti sterrati. La difficoltà, secondo quanto indicato dal gruppo di lavoro CCE ciclo escursionismo CAI, è catalogata in MC/MC +

Luoghi di interesse
Tralasciando i numerosi luoghi storici e artistici presenti nel territorio oggetto della nostro tracciato, in questa escursione si vuole porre l’attenzione soprattutto sulle Balze. Queste bellissime formazioni geologiche che si ergono improvvise sul verde dei boschi o dei prati, non sono altro che il risultato del lavoro dei vari agenti atmosferici che nel tempo hanno eroso i sedimenti dell’antico lago del Valdarno. Un lavoro che purtroppo prima o poi terminerà ma intanto abbiamo la fortuna di godere di questi magnifici paesaggi ancora per lungo tempo.

Punto di partenza e arrivo: Terranuova Bracciolini
Lunghezza percorso: 34 Km circa.
Dislivello: 740 mt (circa)
Zone attraversate: Valdarno aretino – Comuni di Terranuova B.ni, Castelfranco/Pian di Scò
Luoghi di interesse: Parco delle Balze
Difficoltà: MC/MC +

Descrizione itinerario
Si parte dal parcheggio della COOP di Terranuova e ci si dirige subito verso la strada provinciale della Penna (in direzione di Loro Ciuffenna). Percorsi un centinaio di metri, dopo aver passato a destra il semaforo d’uscita d’una fabbrica, si prende a sinistra per una strada di campagna (c’è un cartello con indicazione di un B&B ). Si segue tale tratturo girando prima a dx poi a sx e poi ancora a dx fino a che la strada non si inerpica verso il crinale della prima “balza” del nostro itinerario (tratto abbastanza impegnativo). Arrivati sul crinale svolteremo a destra seguendo una agevole strada di campagna che si rabboccherà alla strada provinciale del Borro delle Cave. Si svolta a sx e si percorre per circa un km questo tratto asfaltato per poi prendere a destra una strada dal fondo argilloso (c’è una sbarra all’inizio) che costeggia il Borro delle Fate e che ci porterà verso un primo “anfiteatro di balze”. Lasciando le Balze a sinistra la strada si inerpica per salire fino alla provinciale Setteponti in prossimità del podere Rota. Si riprende a sinistra la strada asfaltata e si prosegue per circa un km per poi svoltare a sinistra per la Fattoria di Poggitazzi. Prima di arrivare alla fattoria si svolta a destra al parcheggio sterrato e si prosegue scendendo per una strada di bosco abbastanza ampia ma dal fondo a tratti impegnativo. Si ritorna alla provinciale del Borro delle Cave e si prosegue a destra in direzione di Piantravigne. Questo è un tratto lungo in asfalto ma gli scorci panoramici dell’ascesa verso Piantravigne, attenuano il fastidio delle ruote tassellate sul manto stradale. Poco prima della fine del paese di Piantravigne, nei pressi di un lavatoio, si svolta a sinistra per un sentiero in discesa con tratti in erba, che corrisponde anche al sentiero CAI n.51. Questa è la parte forse più accidentata del percorso e che termina davanti ad un cancello per bestiame. Da lì la strada riprende ad essere abbastanza agevole e prosegue fino a guadare un torrente (in alternativa c’è anche un ponte). Da qui inizia il tratto corrispondente in parte al sentiero dell’acqua zolfina (la cui fonte però non si incrocia nel nostro percorso) e che ci porta ancora alla scoperta di un altro magnifico scenario delle Balze. Arrivati nei pressi dell’ex mobilificio Expo, si svolta a dx continuando in una strada bianca che poi, passate alcune case, diventa poco più che un viottolo. Dopo poco inizia una salita ripida dove probabilmente dovremmo condurre le MTB a mano fino ad arrivare nuovamente ad una strada asfaltata che, sempre in salita ci porterà al paese di Castelfranco. Da lì proseguiremo per la SP Setteponti fino a Malva, dove gireremo a dx verso Persignano. Prima del paese volendo si può fare una deviazione verso il cimitero, dal quale parcheggio si gode una vista “aerea” particolare sulle Balze. Da Persignano poi si torna alla provinciale del Borro delle Cave, da lì fino alla Penna e poi per Terranuova, dove termina l’itinerario ad anello.

Fonte: CAI Valdarno Superiore

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