La primavera per il ciclista, sonnolenza, stanchezza…

Quando inizia la primavera, dai mesi di Marzo ad Aprile, sono numerosi i ciclisti che hanno stanchezza nelle uscite di allenamento. Quale rimedio adottare ? Prima di tutto iniziare la stagione agonistica in modo progressivo, senza pretendere da se stessi il massimo nelle prime competizioni. Poi è bene che il ciclista beva anche se non si avverte la sensazione di sete, e non ci si accorge di perdere liquidi, in quanto non percepisce la sensazione di sudore sulla pelle, questo causato anche agli indumenti tecnici che assicurano la traspirazione.

Attenzione quindi, il pericolo di disidratazione non riguarda solo i mesi estivi, per cui è importante adottare uno stile di allenamento efficace già durante questi primi mesi, abituandosi a bere ad intervalli regolari, senza aspettare di avere sete.

Per quanto concerne il calo prestazionale, è importante programmare con attenzione il calendario delle competizioni a cui si intende partecipare e aver ben chiari gli obiettivi che si desidera perseguire; in questo modo sarà possibile bilanciare tutti gli aspetti che concorrono al raggiungimento di uno stato di forma adeguato: gli allenamenti, i momenti di riposo, l’alimentazione e l’integrazione.(1)

Le piante possono venirci in soccorso. Si tratta di piante cosiddette – adattogene – che trovano indicazione proprio contro la stanchezza primaverile. Ginseng. Il Ginseng (Panax ginseng) aumenta la capacitá di resistenza fisica, potenzia le prestazioni fisiche ed intellettuali. Efficace nei cambi di stagione, in periodi di forte stress. Dosi consigliate: 35-70 mg di principio attivo al giorno da assumere in due volte mattina e pomeriggio. Il ciclo di terapia non deve durare piú di 45 giorni con 20 giorni di pausa. Controindicazioni: in dosi elevate puó provocare tremori e irritabilitá.

Se ne sconsiglia l’uso in gravidanza, durante l’allattamento e nei bambini al di sotto dei 12 anni. Eleuterococco. L’Eleuterococco (Eleutherococcus senticosus) aiuta l’organismo ad adattarsi all’ambiente, riduce la sensazione di fatica fisica, migliora la resistenza allo stress fisico e mentale.

E’ raccomandato nei periodi di forte stress lavorativo. Utilizzato nelle convalescenze per recuperare le forze. Dosi consigliate: 3-6 mg di principio attivo al giorno da assumere mattina e pomeriggio per non piú di tre mesi. Controindicazioni: in dosi eccessivi provoca agitazione, insonnia, irritabilitá. Se ne sconsiglia l’assunzione di sera, in gravidanza e durante l’allattamento. Guaraná.

Il Guaraná (Puallinia cubana) aiuta a combattere tutte le situazioni di stanchezza mentale e fisica per le sue proprietá stimolanti ed energizzanti. Dosi consigliate: 10-20 mg di principio attivo al giorno, in due somministrazioni, una la mattina e una il pomeriggio. Controindicazioni: in sovradosaggio causa insonnia, ansia e tachicardia. Va utilizzato con cautela negli ipertesi. Se ne sconsiglia l’uso in gravidanza e durante l’ allattamento. Rodiola. La radice di Rodiola (Rodiola rhosea) aumenta le prestazioni fisiche, riduce il tempo di recupero muscolare dopo un esercizio fisico. Contrasta lo stress sia fisico sia psichico, combatte l’ansia. Dosi consigliate: 1-3 cpr nella giornata o all’occorrenza. (2)

Fonti
(1) EthicSport
(2) Farmacia.it

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