LE PROFESSIONI TURISTICHE DI ACCOMPAGNAMENTO

La nostra redazione sta ricevendo numerose segnalazioni di persone, spesso dei ciclisti, più o meno esperti nelle varie discipline, i quali accompagnano gruppi di bikers sia in mtb che su strada. Dunque esiste una legge che regola la professione della guida per l’accompagnamento turistico. Bisogna dire che lo Stato italiano dovrebbe emanare urgentemente una legge in materia di professioni turistiche.

Questo perchè anche l’art. 6 del Codice del turismo dà solo una definizione di “professioni turistiche”, ma non identifica le figure della “guida turistica” o dello “accompagnatore turistico” od altre ancora.

In pratica, nella legislazione statale attuale, dopo l’abrogazione della Legge 217/1983, non vi è nessuna norma che disciplini le professioni turistiche di accompagnamento e questo fatto blocca il rinnovamento (per le Regioni che hanno già una loro legge) o l’introduzione (per le Regioni che non l’hanno) di una legislazione regionale in materia.

Una situazione inaccettabile a cui non si è posto rimedio neanche con l’introduzione del “Codice del turismo” nel 2010.

La Corte Costituzionale, nella Sentenza 132/2010, ha affermato che compete allo Stato l’individuazione dei profili professionali e dei requisiti necessari per l’esercizio di queste professioni e che, la previsione delle condizioni per l’accesso ad esse hanno di per sé una “funzione individuatrice della professione”, come tale preclusa alla competenza legislativa regionale.

Da ciò si deduce che anche la Legge Regionale 13/2012 rischia la declaratoria di incostituzionalità. Dal momento che per l’articolo 117 della Costituzione (in particolare, per i suoi commi 3° e 4°) le Regioni hanno una competenza legislativa esclusiva sul turismo, ma ne hanno anche una concorrente con lo Stato per l’ordinamento giuridico delle professioni.

La norma statale in materia, vale a dire il 4° comma dell’art. 10 del Decreto Legge n° 7 del 2007 (convertito nella Legge n° 40 del 2007), il c.d. primo Decreto “Bersani” sulle liberalizzazioni, ha liberalizzato per alcuni aspetti le attività di guida e di accompagnatore turistico dal momento che essa stabilisce che “le attività di guida turistica e accompagnatore turistico, […] non possono essere subordinate all’obbligo di autorizzazioni preventive, al rispetto di parametri numerici e a requisiti di residenza, fermo restando il possesso dei requisiti di qualificazione professionale secondo la normativa di cui alla citata legge n. 135 del 2001 (oggi abrogata, però, dalla lettera l del comma 1° dell’art. 3 del Dlgs 79/2010).

Ai soggetti titolari di laurea in lettere con indirizzo in storia dell’arte o in archeologia o titolo equipollente, l’esercizio dell’attività di guida turistica o accompagnatore turistico non può essere negato, ne’ subordinato allo svolgimento dell’esame abilitante di cui alla citata legge n. 135 del 2001 (oggi abrogata) o di altre prove selettive, restando consentita la verifica delle conoscenze linguistiche soltanto quando le stesse non siano state oggetto del corso di studi” effettuato da chi intende esercitare tale attività. In qualsiasi caso le guide e gli accompagnatori turistici, nell’esercizio delle loro funzioni, non possono svolgere attività estranee alla loro professione, vale a dire che non devono esercitare concorrenza alle agenzie di viaggio, procacciare clienti ad imprese ricettive, di trasporto o di ristorazione e simili o svolgere qualsiasi altra attività che non rientra nella loro professione. Quindi l’attività deve essere svolta a titolo esclusivo.(1)

Ci vuole comunque un codice di comportamento per evitare leggerezze da parte di persone inesperte che fanno gli accompagnatori o le guide (parliamo del settore cicloturistico), le quali mettono a repentaglio la vita propria e quella del personale addetto ai soccorsi. Bisogna offrire un quadro normativo omogeneo per la formazione professionale delle attività del turismo e per la migliore fruizione di quanto possono offrire le attività sportive e turistiche collegate.

 

 

NOTE VARIE

(1) Fonte testo estrapolato dal post nel sito web esame avvocato

Documento esaustivo sulla professione di guida (in pdf)

 

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