Mondiali Ciclismo: i commenti di alcuni atleti italiani

Vincenzo NIBALI: “Più che il cuore ci sarebbe voluta anche un po’ di fortuna. La caduta mi ha un po’ condizionato, ho fatto un grande sforzo per rientrare, peccato perché la condizione era veramente buona e potevao avere un po’ più di forza nel finale per fare un po’ più di differenza in salita. Ero nella morsa degli spagnoli però hanno perso perché alla fine ha vinto Rui Costa, hanno corso male loro, niente da dire”. Michele SCARPONI: “Abbiamo cercato di fare del nostro meglio. Avrei preferito restare con Vincenzo per dargli una mano, magari se eravamo in due lui poteva avvantaggiarsi anche della mia collaborazione, però insomma ha provato li perché aveva grandi gambe ed è andata così.

Siamo caduti praticamente tutti ma il gruppo anche mi sembra sia stato tutto sfortunato . E’ stato difficile correre con la pioggia, stare sette ore sotto l’acqua con la biciclietta non è facile. Al penultimo passaggio è caduto Vincenzo, poi Paolini e ed io. Fino a quel momento ci eravamo mossi bene, ho aspettato che Vincenzo rientrasse e gli ho chiesto come stava. Lui mi ha detto che aveva dato una bella botta ma si sentiva ancora bene, quindi l’ultimo passaggio con lui e con Pippo abbiamo pensato di fare la salita forte per spezzare il più possibile il gruppo e lanciarlo in un’azione”.

Filippo POZZATO: “Abbiamo attaccare fin dall’inizio, ne avevamo parlato nei giorni precdenti e l’idea era che si faceva meno fatica a stare davanti, quindi non è che abbiamo lavorato più di tanto perché anzi facevamo la discesa regolari e poi acceleravamo nel tratto in pianura e questo faceva più selezione che non la salita. Non so come sia andato il tratto finale, m’hanno detto che Vincenzo ha fatto quarto, abbiamo parlato nell’ultimo giro e lui mi ha detto che stava bene, e gli ho detto che quindi era giusto che provasse a giocarsi le sue carte. Mi aveva detto che avrebbe attaccato in cima, io purtroppo non sono riuscito a tenere il gruppo di Cancellara e Sagan, ho scollinato penso a 3 secondi da loro e poi hanno fatto la discesa forte. Su via Salviati ho provato a farla forte per rientrare, penso di essere arrivato a 40 metri ma non sono riuscito a chiudere, però c’erano gli altri davanti a giocarsela. Penso che a nome di tutto posso ringraziare il pubblico che oggi è stato fantsastico e ci ha incitato dal primo all’ultimo secondo. Dispiace perché l’Italia si meritava un Mondiale solo per il tifo che abbiamo avuto”.

Giovanni VISCONTI: “Penso che abbiamo corso bene, non conosco gli ultimi dieci chilometri come si sono svolti, però abbiamo fatto una gara dura come volevamo. Ho provato a fare un’azione per favorire i compagni finchè non ritassero. Ho dato il massimo, contrariamente a quello che accade quando c’è questo tempo e di solito non vado, oggi ho dato tutto. Peccato per il quarto posto di Nibali, si meritava almeno una medaglia. E’ caduto e forse questo lo ha un po’ pagato nel finale, però c’eravamo e quest’anno credo che si possa parlare di una bella Italia”.

fonti varie

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