MTB, Come scegliere i pneumatici

I pneumatici da MTB è l’elemento della bici che sicuramente riesce ad influenzarne di più il comportamento. Durante le uscite di gruppo ne ho sentite tante e ne sento in continuazione e questo perché il Grip in MTB è fondamentale. E’ fondamentale in salita per non far scivolare la ruota che spinge.. E’ fondamentale in discesa per rallentare..

Ma esiste una copertura migliore di un’altra?

Diciamo subito che la risposta è NO..

E questo perché innumerevoli fattori influenzano il comportamento di un pneumatico. In linea più generale si può dire che “esiste un pneumatico migliore di un altro in un determinato percorso, in una determinata condizione del suolo e metereologica, per un determinato biker e per quella specifica bici”..

Insomma… Un gran casino..

Cominciamo dalle poche certezze.
Il Grip e la scorrevolezza

Il Grip è indirettamente proporzionale alla scorrevolezza. Il grip è la capacità di un copertone di aderire al terreno deformandosi ma questa deformazione crea una perdita di energia e quindi un rallentamento che dovrà essere compensato dal biker con più forza. La scorrevolezza è l’esatto opposto quindi la capacità di un copertone di rotolare dissipando meno energia possibile che potrà essere impiegata dal biker per andare più forte. L’area di contatto quindi tra copertone e terreno è importantissima da valutare nella scelta delle nostre coperture. La forma dell’ area di contatto a terrà è tipo un ovale allungato, è detta impronta ed è influenzata da diverse variabili:

  1. La pressione delle gomme – Minore sarà la pressione, maggiore sarà l’impronta a terra
  2. Il peso che grava sulle ruote – Maggiore sarà il peso e maggiore l’impronta a terra
  3. Tipo di ruota – Ruote più grandi consento un’area di contatto a terra più grande, le 29 ad esempio hanno una impronta a terra maggiore delle 26
  4. La larghezza del pneumatico – Maggiore sarà la larghezza del pneumatico e maggiore l’impronta a terra.
  5. Le caratteristiche della carcassa del pneumatico che ne comandano la deformabilità
  6. La consistenza del terreno (anch’esso si deforma)

Per capire quanto è fondamentale l’impronta basti pensare ai dati ufficiali forniti da schwalbe (ho preso una gomma a caso Nobby Nic 27,5 larghezza 2,35) gonfiata a 1,5 Bar sviluppa una superficie di contatto di circa il 10% maggiore rispetto alla stessa gomma gonfiata a 1,8 Bar e richiede circa 0,3 Watt costanti in più per essere spinta.

Leggi l’articolo per intero in questa fonte.

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