[Recensione] Pedali Look Kéo Blade Carbon

Look è probabilmente il riferimento indiscutibile per quanto riguarda i pedali stradali. I Kéo Blade Carbon sono al vertice della loro collezione completa, definito dai ciclisti il modello con le massime prestazioni. Per continuare a regnare nel settore, il marchio francese li ha aggiornati per questa stagione 2018, nella qualità del materiale, la sua leggerezza, la rigidità, la affidabilità e l’aerodinamica.

Look ha ottimizzato l’asse al massimo, riprogettandolo completamente. Ora l’albero sovradimensionato incorpora un cuscinetto a sfere internamente e un cappuccio ad aghi in posizione centrale, sotto la superficie di appoggio. Questa nuova costruzione, secondo quanto dichiarato dall’azienda Look, consente al ciclista di guadagnare circa 2 watt a 100 giri al minuto.

Nel nuovo look Keo Blade Carbon la distanza tra il cuscinetto a sfere e la gabbia è del 25%, che aggiunge rigidità per l’albero e, quindi, migliora la trasmissione di potenza. Look ha perfezionato la tenuta dell’asse del 120% e l’estremità esterna ha ora un nuovo tappo con un O-ring, mentre all’interno ha una doppia guarnizione.

Osservando i nuovi Kéo Blade Carbon sembra uguale a quelli precedenti. Comunque, grazie all’azienda francese abbiamo testato la versione con albero in acciaio cromolitico, che è il più equilibrato dei tre. Costa 159.90 €, 100 euro in meno rispetto all’asse del titanio (Kéo Blade Carbon Ti), che pesa 15 grammi in meno per pedale.

Partiamo dalla ampia superficie d’appoggio, la quale offre stabilità e garantisce il trasferimento di potenza durante la pedalata, larga 3 mm per raggiungere 67 mm.

Il peso di Kéo Blade Carbon è di 110 grammi per pedale. L’azienda Look ha spiegato che i pedali hanno strati di carbonio di tre livelli di tensione: 12, 16 e 20.

In azione non abbiamo notato una particolare differenza dagli altri Keo già utilizzati sulle nostre bici da corsa, quindi la domanda è, cambiarli per avere il prodotto attuale con qualche miglioria oppure tenersi quelli che abbiamo? Secondo noi di ridersbike.net siamo un pò scettici sul fatto che i ciclisti amatori ed anche i professionisti possono notare la differenza, rispetto al modello precedente. Il tutto dipende anche da quelli montati sulla bici se usurati, quindi vanno cambiati, altrimenti può esserci che ci piace acquistare l’ultima novità, facendo felice il nostro amico rivenditore locale.
A voi la scelta 😉

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