Salute, addensanti ed emulsionanti: che cosa sono e dove si trovano

I prodotti da forno, i dolci artigianali o dell’industria, i gelati e nei dessert, ci sono gli addensanti ed emulsionanti, ovvero i mono e digliceridi degli acidi grassi (E471). Si stima che il 50% degli emulsionanti usati nelle varie filiere produttive sia costitutito dai mono-e digliceridi degli acidi grassi.

Da essi derivano poi altri emulsionanti ( della serie E472) che si ottengono facendo reagire acidi organici e monogliceridi distillati.

Tra i derivati ci sono monogliceridi acetilati, esteri dell’acido citrico, esteri dell’acido lattico ecc. Inoltre, utilizzando poliglicerolo è possibile ottenere esteri del poliglicerolo tra cui il Poliricinoleato di Poliglicerolo (E476).

I primi composti furono sintetizzati probabilmente dal chimico francese Marcelin Berthelot nel 1853, ma solo in seguito iniziarono le applicazioni commerciali. Le materie prime di partenza sono grassi vegetali (palma, soia, cocco, canola) o animali.

I prodotti che si ottengono dalle reazioni chimiche descritte sopra, vengono ulteriormente purificati per ottenere una miscela di gliceridi, acidi grassi liberi e glicerina libera.

La procedura della glicerolisi è più economica perché i grassi (trigliceridi) sono più economici rispetto agli acidi grassi isolati ed è richiesto meno glicerolo.

I Monogliceridi possono essere ulteriormente purificati mediante distillazione.

I prodotti che si ottengono possono essere liquidi, solidi o semi-solidi.

Ogni azienda ha poi dato dei nomi di fantasia alle varie miscele in relazione ai tipi di olio impiegati. Esempi? Myverol®, Myvacet®, Myvaplex®.

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