[TEST] CANNONDALE FAT CAAD 1

La Caad 1 è ben equilibrata, la posizione in sella è comoda e centrale anche grazie all’angolo del tubo piantone di 73° e la pedalata piuttosto redditizia grazie al fattore Q ridotto rispetto alle altre fat bike. Il primo problema si evidenzia però per il peso non propriamente “piuma”. Su pendenze “normali” la cosa non si nota, ma appena aumentano il peso si fa sentire: 14.5 kg, a cui si aggiungono i pedali, non sono pochi per una fat bike di fascia alta. La situazione peggiora ulteriormente quando la strada si impenna ancora di più.

Al peso si aggiunge il fatto che la corona da 30 è insufficiente, nel senso di troppo grande, per spingere la Caad su pendenze oltre il 15%. Intendiamoci, ho superato anche brevi tratti al 25%, ma non è certo adatta ad uno sforzo prolungato su queste pendenze. Specialmente per lunghi tour alpini, quando a fine giornata l’agilità è indispensabile per poter finire il giro, una corona da 28 sarebbe sicuramente meglio.

Fonte testo: MTB – MAG (Maurizio Deflorian)

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VIDEO SULLA FAT CAD

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