[Test] Cannondale Synapse 2007: carbonio monoscocca poco rigido

La Synapse, come ogni grande innovazione Cannondale, è un risultato creato su studi ben precisi, pianificati ascoltando anche i rivenditori ed i consumatori. L’azienda americana, sapendo che il mercato è pieno di biciclette da strada in carbone, ha scelto per costruire la Synapse un partner in Asia, esperto produttore di biciclette in fibra di carbone.Il progetto Synapse è nato con l’intento di creare un telaio alternativo al Caad 8 e al Six13, due prodotti estremi adatti a un pubblico sostanzialmente di agonisti. La Synapse ha tubi orizzontali in fibra di carbonio ed i foderi della forcella sono modellati in una particolare forma affusolata.

Le novità sono praticamente due: la geometria, più aperta e caratterizzata da un tubo sterzo più alto di 1 cm rispetto al Six13, e la scatola del movimento.

Le pedivelle sono in fibra di carbonio, mentre il movimento scorre su cuscinetti interni, e non esterni tipo Shimano.

Il carro post eriore riprende, solo in parte, alcuni dei concetti sviluppati con gli ultimi telai in alluminio.

I foderi bassi sono realizzati con tecnologia Save (Synapse active vibration elimination), presente anche nelle punte forcella, ripresa dal progetto Scalpel.

I forcellini sono in fibra di carbonio, diversi per ogni misura di telaio; un particolare che consente la realizzazione di geometrie compatibili per qualunque sviluppo. L’obiettivo è quello di migliorare comfort e controllo delle vibrazioni.

Per incrementare la riposta elastica nella parte centrale, líorientamento delle fibre e le sezione dei foderi variano; viceversa sono più rigidi e schiacciati nel punto di unione con la scatola del movimento, per contrastare le flessioni. La reattività e la stabilità sono eccellenti tanto che, a mio avviso, non è poi così facile stabilire delle differenze evidenti con la Caad 8 e la Six13.

La Synapse è per coloro che amano trascorrere molte ore in bici, sia per pedalare in gruppo durante il fine settimana, sia per prendere parte alle granfondo. In poche parole Synapse rappresenta un salto in avanti, rispetto allíalluminio. Peraltro líobiettivo di Cannondale di ridurre il peso del telaio, senza pregiudicare le prestazioni è, a mio modesto parere, raggiunto: 7,5 kg.

CONCLUSIONI FINALI

Il livello delle finiture è buono rispetto ad altre grafiche in modelli su strada e mountain bike. Líassemblaggio è buono. Il rapporto qualità/prezzo è ottimo. In questo modo si colma il vuoto tra modelli costosissimi e quelli minori.

SCHEDA TECNICA

bici in prova Telaio: Synapse carbon

Forcella: Synapse full carbon

Serie sterzo: Fsa Orbit

Guarnitura: Cannondale Si carbon 50-36

Deragliatore: Shimano Ultregra

Cambio: Shimano Ultegra

Piega manubrio: Cannondale Fire

Attacco manubrio: Cannondale Fire

Leve freni: Shimano Ultegra

Freni: Shimano Ultegra

Ruote: Mavic

Coperture: TIOGA

Sella: Fiízi:k Aliante sport

Reggisella: carbon

Costruttore: Cannondale Europe Geometrie standard.

Le taglie disponibili sono sette: 47, 50, 53, 56, 58, 60 e 63 cm. Il tubo sterzo più alto della media contribuisce a rendere più confortevole la posizione in sella.

Riccardo Bencini

-^-

Per il test bike si ringrazia BICISPORT – Firenze.

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