[Test] Giubbino X-Bionic Spherewind; un buon prodotto, ma tessuto delicato

Il giubbino non è più in produzione da qualche anno, ma siamo riusciti a trovarne uno presso un rivenditore in Svizzera. Diciamo subito che è un bel prodotto, rifinito bene, con tre tasche posteriori, con una quarta centrale con zip. Le cuciture sono degne del costo.

Lasciando le varie terminologie usate dalla X-Bionic, parliamo della membrana anteriore che, in effetti, protegge dal vento freddo, ma sotto bisogna avere un intimo con il quale non sudate.

Nella parte posteriore c’è una intrecciatura a maglia che confluisce aria dall’esterno e ottimizza il clima all’interno della giacca. L’elasticità del materiale sulla schiena garantisce una buona aderenza e libertà di movimento. Le imbottiture sulla schiena, posizionate al di sopra e al di sotto, ha una retroventilazione buona.

Abbiamo riscontrato un enigmatico rigonfiamento anteriore, come se la taglia è inesatta, ma non è così. Per quanto concerne la parte interna del giubbotto, abbiamo riscontrato che rimane asciutta. Il sudore viene trasportato all’esterno come vapore acqueo o gocce di sudore.

Purtroppo è un giubbotto che se piove si inzuppa come una spugna.

Il giubbotto non è adatto per i bikers MTB, in particolare se indossate gli zaini poiché la cosa assurda è che lo sfregamento provoca al tessuto una leggera abrasione.

Che dire…un bel giubbotto, peraltro molto costoso, che è piuttosto delicato!

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