[Test] Specialized MTB Sport 2016

La scarpa che abbiamo testato è un prodotto acquistato presso un rivenditore in Toscana, Firenze. Avevamo necessità di un prodotto versatile, provenendo da scarpe molto comode e, secondo noi, ben fatte, cioè quelle da MTB della Cannondale che, purtroppo, non vengono più realizzate.

Comunque, dopo l’acquisto il primo problema sulle scarpe MTB Sport della Specialized lo abbiamo riscontrato dal rivenditore nel momento della applicazione delle tacchette, poiché, considerando che la gomma sotto la suola è più alta dell’attacco, necessita di un accorgimento tecnico ben preciso, ovvero un distanziale.

specialized_sport_mtb2015

Fatta questa operazione abbiamo iniziato nel provare questo bel paio di scarpe, per metà lucido, di colore nero, aventi tre strap per la chiusura.

Il comfort è quello consueto di altre scarpe già testate dello stesso modello, cioé buono, ma la particolare forma potrebbe dar fastidio a chi ha una pianta del piede larga con conseguente dolore. Purtroppo il problema si riscontra pedalando e non indossandole subito, cioé al momento della prova presso il rivenditore.

Comunque le nostre prove su queste scarpe sono state in situazioni diverse, per capire l’efficacia di codesta scarpa dedicata ai bikers della MTB.

La prima uscita con la nostra MTB era a meno 2 gradi, quindi freddo quanto basta per dover indossare un paio di copriscarpe, operazione non semplice poiché i tre strap della scarpa infastidiscono. Con un pò di pazienza abbiamo risolto anche questo problema, ma ci siamo ripromessi nel acquistare dei corpiscarpa che hanno una apertura posteriore ed una a strappo sotto, in zona suola scarpa (tanto per intenderci).

Il secondo problema lo abbiamo riscontrato in una uscita a temperatura di 10 gradi, senza copriscarpe, ovvero aria fredda di provenienza dalle fessure laterali reticolate. Ma non solo, acqua e fango si infiltrano facilmente in queste belle scarpe, proprio da quelle fessure laterali. Fastidioso avere i piedi bagnati.

Il terzo problema è avvenuto nel momento dell’aggancio degli strap, quando abbiamo indossato un paio di calzini un pò spessi. La difficoltà ci ha fatto verificare che gli strap sono corti per essere agevolmente agganciati. Ma forse il nostro è un modello difettoso ?

Il quarto problema proviene dalla non facilità di aggancio ai pedali, forse causato da quel necessario rialzo ?

Per quanto concerne il grip è discreto in varie condizioni, eccetto terreno franoso ove la scarpa scivola ed in situazioni di fango, ove la suola raccatta parecchio sporco e scarica poco. La gomma della suola è piuttosto enigmatica, dura e plasticosa.

Il piede internamente non suda, salvo quando ci sono i copriscarpa, come accade per altre scarpe, ma le abbiamo provate in condizioni climatiche con temperature da meno 2 gradi a 12 gradi. Non sappiamo se a 18 gradi tali scarpe fanno sudare il piede…quindi ai posteri l’ardua sentenza.

Camminare con codeste scarpe non è faticoso come accade con altre che hanno una tassellatura nella suola più evidente; c’è da abituarsi ad avere anche la punta della scarpa all’insù…

In conclusione, è una bella scarpa, ove il marketing ha fatto il suo dovere per colpire l’occhio del consumatore, però è da usare in gare e cicloescursioni asciutte, in terreni non particolarmente franosi, evitando gare con parecchio fango e durante la pioggia.

—-

Questo prodotto si acquista anche da Bicisport – Firenze

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This blog is kept spam free by WP-SpamFree.