Toscana, Cecina e dintorni: Poggio delle Pianacce in mtb

L’itinerario ha inizio in P.zza della Chiesa, nel centro di Cecina. Raggiunto in direzione nord l’abitato di San Pietro in Palazzi, in prossimità della chiesa svoltate a destra sulla SS 68 (avete percorso circa 2 km) seguendo le indicazioni per Volterra (come indicato in piantina). Passato il cavalcavia della superstrada ed una successiva curva a destra, imboccate al km 4.3 la strada bianca sulla sinistra che, come indica l’indicazione, vi porterà all’interno dell’azienda faunistica Il Giardino.

La strada, dopo un primo tratto rettilineo che attraversa uliveti e vigneti, lascia sulla destra la casa cantonale sede dell’azienda per poi inoltrarsi nella macchia.

Dopo poche centinaia di metri troverete una catena, in genere chiusa, atta ad impedire il transito di autoveicoli ma che non risulterà di troppo intralcio per le vostre bici.

Dopo pochi metri, al successivo bivio, prendete a destra: comincia la salita, molto discontinua e quindi a tratti anche molto impegnativa.

Proseguite ancora sulla destra in salita al bivio al km 7.9 preparandovi allo strappo che vi condurrà, dopo aver incontrato un’altra catena, in località Ortacavoli, piccola piana dalla quale il panorama è veramente notevole: sulla destra potrete infatti notare il podere Ortacavoli Nuova (foto 1) mentre dritto di fronte avrete il Poggio di Nocola (foto 2).

Proseguite dritti al bivio che incontrerete appena terminata la salita, circa al km 8.9: lasciato sulla destra un’ormai spoglio tabernacolo (foto 3) la strada attraversa un oliveto ed un vigneto per poi scendere all’agriturismo La Quiete, in località Ortacavoli Vecchia.

Proseguendo per l’ampia strada bianca, lasciato sulla destra un piccolo allevamento di cavalli la salita torna a farsi sentire. Al bivio che incontrerete a circa 1 km dall’agriturismo La Quiete proseguite dritti, lasciando sulla destra la strada che percorrerete in discesa nell’ultima parte dell’itinerario.

Dopo un ultimo tratto impegnativo, la sterrata si immette sulla strada asfaltata (circa al km 12.1) che collega gli abitati di Riparbella, sulla destra dando le spalle al mare, e Castellina Marittima.

Ci troviamo in località Nocolino, sulle pendici del Poggio di Nocola, a 345 m slm. Prendete a destra in leggera discesa per imboccare dopo poco più di 100 m la prima sterrata che sale sulla sinistra, facendo attenzione a mantenervi ancora sulla sinistra nei primi metri (per evitare di entrare nei cortili di case private dove i cani non mancheranno di annunciare il vostro passaggio).

La strada è ora meno ampia, più sconnessa e tortuosa: ogni tanto se ne dipartono stradelli laterali che dovrete guardarvi bene dal prendere: mantenetevi sulla sterrata principale e nel dubbio scegliete sempre di proseguire in salita.

Dopo un breve tratto la strada torna pianeggiante per impennarsi nuovamente circa al km 13.6: da qui alla cima la salita sarà impegnativa.

Dopo circa 1.2 km una secca curva a destra anticipa di poche decine di metri un bivio con dei cartelli che vi aiuteranno nell’orientamento: seguite a sinistra le indicazioni per La Madia. -Continua a leggere nel sito web dell’autore-

(si ringrazia l’autore del giro: Diego Orzalesi)


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