[Toscana] Ciclismo MTB nel Chianti: Il progetto touring (riparte la inchiesta, dopo articolo ChiantiSette)

L’inchiesta era stata sospesa, ma riparte dopo recenti fatti sempre da parte della fonte di cui riteniamo essere responsabile di gravi comportamenti ai danni della emmegipress. Nel contempo ringraziamo i colleghi del quotidiano ChiantiSette per aver documentato, con un ampio articolo, i vari progetti che potrebbero o verranno realizzati in quella zona ed in quella specifica tenuta agricola. 

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Ovviamente non perderemo di vista il ‘Mandante’ di tutta la vicenda, visto che il lupo perde il pelo ma non il vizio. 

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7 thoughts on “[Toscana] Ciclismo MTB nel Chianti: Il progetto touring (riparte la inchiesta, dopo articolo ChiantiSette)

  1. ci sono cose che non si possono scrivere perché vengono poi interpretate in modo diverso da quello che uno scrive; comunque il principe del caos è un bravo architetto delle pentole, ma non dei coperchi.

  2. A me hanno bannato due o tre commenti…spero questo rimane – La mia opinione da testimone di fatti accaduti anche nel passato, è che se uno sta in un ambiente X, deve comportarsi in modo coerente e corretto e non certo prendere occasioni per infangare la dignità altrui in ogni luogo, con esternazioni e giudizi a terzi…poi a forza di lanciare melma, se cambia il vento ritorna indietro…Il Petrella ormai è arcinoto a molti, indi per cui l’unica è ignorarlo anche se sta in un posto ove non dovrebbe stare. Opinione personale.

  3. Ringraziamo tutti coloro che partecipano fornendo il loro parere, ma i commenti che riteniamo offensivi e volgari vengono eliminati.

  4. Non fatevi infinocchiare…il Petrella non ha una mente così raffinata da creare codeste cattiverie…dietro c’è il maestro di orchestra del teatrino.

  5. Vogliamo parlare anche del presidente del Toscana Ciclismo che ha pubblicato calunnie sui giornalisti di questa testata giornalistica nel social net Instagram?

  6. Il Sig Buti, Presidente di suddetta associazione, ha dei problemi di interazione con i giornalisti di questa testata che fanno il loro professionale mestiere, pertanto l’unica cosa che gli rimane sono gli insulti pubblici per far vedere che è un ganzo. Complimenti e continui così…sig Presidente.

  7. Il Sig Buti dovrebbe ringraziare i giornalisti che danno spazio a quanto organizza, invece di calunniarli nei social net…ma se questo accade è ovvio che dietro c’è le ingiurie di altri soggetti, fra questi il Vicepresidente dell’altro team…però a me sembra che se uno è intelligente dovrebbe ragionare con la sua testa e non quella degli altri, ma da quanto si evince sembra di avere degli zombie.

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