[Toscana – Fiesole] Off limit zona Poggio Pratone: Divieti per bikers (aggiornamento)

Un nostro utente del magazine, residente in Toscana, ci informa che sul sentiero in zona Poggio Pratone (Fiesole), ha trovato un divieto di circolazione per i ciclisti; come si vede dalle foto, l’avvertimento è anche di “sparo” (non a chi transita). Domandiamo però, visto che tale situazione esiste da tempo, si parla di ciò dal 2009 in un noto forum di mtbikers, se la competente autorità della zona è a conoscenza della situazione. Nel contempo pubblichiamo le foto, onde evitare che qualche biker, non locale, inavvertitamente entri in quella zona (ove sussiste un divieto di circolazione) e rischi qualche fucilata (si fa per dire) 🙂 Comunque degli alterchi spiacevoli di sicuro.

AGGIUNGO alcune note legali sulle aeree adibite ad addestramento cani, al fine di capire meglio la situazione ed a complemento della notizia. Se vi sono aggiornamenti legislativi e normativi in area locale, chiedo alla autorità ed enti di inviare la documentazione a: redazione@ridersbike.net – Grazie.

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ISTANZA DI AUTORIZZAZIONE PER AREA PER ADDESTRAMENTO, ALLENAMENTO E GARE PER CANI
(Art.24 L.R.T. 3/94, Art. 62 -71Del CR n. 292/94)
I rappresentanti di associazioni venatorie o cinofile e imprenditori agricoli singoli o associati, possono richiedere l’autorizzazione di area per addestramento, allevamento e gare per cani.
Nel caso di area ricadente in azienda agrituristico-venatoria la domanda di autorizzazione deve essere presentata dal titolare dell’autorizzazione dell’azienda stessa corredata, oltre che del regolamento di gestione, della sola planimetria catastale.
Le aree ove le attività cinofile sono consentite su selvaggina naturale senza possibilità di abbattimento potranno essere istituite in superficie delle dimensioni non inferiori a10 ha.
Le aree per addestramento cani da ferma con abbattimento per fagiano starna e pernice rossa, quaglia e germano reale potranno essere istituite in superficie da 20 ha a 100 ha e con una presenza di n.1 cacciatore ogni 5 ha, tale limite non si applica all’interno delle Aziende Agrituristico Venatorie.
Le aree per l’addestramento dei cani da seguita su cinghiale o lepre potranno essere istituite in superfici recintate non inferiori ad ettari 10 senza possibilità di abbattimento, tale limite non viene applicato per l’addestramento dei cuccioli da cinghiale di età non superiore ai 15 mesi.

Quanto sotto sono i commenti di alcuni cacciatori nel gruppo “Sei di Fiesole Se…”. Riteniamo, per dovere di cronaca, nel pubblicarli.

Il Sindaco di Fiesole sarà contento di sapere che amministra cittadini di questo tipo ?

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12 thoughts on “[Toscana – Fiesole] Off limit zona Poggio Pratone: Divieti per bikers (aggiornamento)

  1. È in un tratto dove il sentiero attraverserebbe il campo di addestramento cani, c’è sempre stato il divieto di transito e ora c’è un bel sentiero, molto divertente, che aggira il campo. Il pericolo di sparo è riferito al fatto che sparano per abituare i cani da caccia.

  2. Il divieto c’era, ma non evidente come lo hanno fatto adesso…e comunque non mi sembrano cartelli autorizzati con tanto di concessione del Comune di Fiesole. Però non vorrei dire una castroneria. Mi informerò presso la Polizia Municipale di Fiesole.

  3. Pericolo di Sparo non è molto chiaro, anche se poi è per l’addestramento dei cani. Questi cartelli a me non sembrano autorizzati da un ente. Poi Vietato il transito ma la zona non ricordo è recintata od è di proprietà privata. Va chiarito meglio questa situazione. E’ un pò fumosa.

  4. Barthel è dal 2009 che segnaliamo la situazione al Comune di Fiesole, codesto tratto va dai ripetitori di Poggio Pratone alla strada asfaltata di San Clemente, per andare a Poggio alle Tortore, quando si arriva al quagliodromo-addestramento cani. C’è una una variante indicata con cartelli fatti a mano. Questa situazione va risolta perché non si può mettere cartelli e beccarsi anche qualche fucilata, cosa che, divono voci è anche avvenuta per fortuna senza feriti.

  5. “Queste aree generalmente vengono create dietro richiesta di enti/persone che producono, tra i vari moduli, atti comprovanti il titolo di proprietà o di conduzione dei terreni o il consenso dei proprietari all’uso dell’area per quel fine. Se l’area non è proprietà privata (e non ricordo che lì ci siano recinzioni o indicazioni di alcun genere) allora come fa ad essere un’area addestramento cani?” – Questo commento lo scrisse Antonio nel 2009…oggi la situazione è peggiorata (Aprile 2017).

  6. Che senso ha andare ai ripetitori e poi scendere a San Clemente, a parte il panorama? C’è un sentiero a dx del cippo Cicognani che va ad un gruppo di villette tra la Catena e il bivio per Monteloro, ma secondo me fa schifo e non vale la pena. Per andare al Poggio delle Tortore (breve) o fai quella del quagliodromo sennò ti fai il crinale fino alla Catena e poi asfalto bello lungo fino a San Clemente.

  7. Per legge un quagliodromo va recintato. Quindi si mettano l’anima in pace chi ha dato in gestione il terreno e lo recinti, altrimenti devono sgomberare e andare a sparare con i cani altrove. Codesti comportamenti non vanno bene, fatti alla carlona. Ma se vai in Trentino recitano a modino e ci mettono sbarre e cartelli fatti in modo chiaro. Poi se chiudono da una parte, aprono un sentiero pulito per i bikers!

    Comunque per info, uno può anche rivolgersi alla Federcaccia: http://www.federcacciatoscana.it/

  8. Riporto un commento da Facebook del Sig Carlo Corsi: “Prima di parlare accendete il cervello il divieto è per il campo addestramento cani con sparo non per i ciclisti se vedete bene per i ciclisti e pedoni c’è una deviazione per l’incolumità di tutti. Ci mancherebbe voler male a chi ama stare nella natura ma è solo precauzione.

    Le mie domande di giornalista sono le seguenti: “L’aerea è recintata ?” – “Sono sufficienti quei cartelli per il divieto di circolazione di chi svolge attività all’aria aperta?” – “L’area è autorizzata dal Comune di Fiesole?” – “I cartelli sono autorizzati dal Comune di Fiesole?”.

    Grazie per le risposte che aggiungerò alla mia notizia.

  9. Regolamento di gestione delle aeree di addestramento cani:
    Con l’Atto di autorizzazione la Provincia approva contestualmente il regolamento di gestione dell’area, che deve sempre indicare:
    a. Le specie di selvaggina che si intende immettere ed eventualmente abbattere
    b. Periodi e orari di utilizzo dell’area
    c. Modalità di utilizzo e di accesso

    Accesso alle aree addestramento cani
    1. Nelle tipologia di area a) l’accesso viene autorizzato dal titolare con permesso giornaliero, mensile o stagionale, senza necessità di annotazione
    2. Nella tipologia di area b) l’accesso viene autorizzato mediante permesso giornaliero, che viene annotato al momento del rilascio, su apposito registro vidimato dalla Provincia. Nel registro vengono annotati il nome e cognome del fruitore, il numero di porto d’armi, specie e numero dei capi immessi, e capi abbattuti
    3. Nelle tipologie di aree c), d), ed e) l’accesso viene autorizzato direttamente mediante l’ingresso nell’area recintata.

    La Provincia controlla che nelle Aree Addestramento Cani venga pienamente rispettato quanto previsto dal Regolamento di Gestione sottoscritto dal titolare dell’autorizzazione.

    Per approfondimenti: http://www.provincia.fi.it/fileadmin/assets/Agricoltura_caccia_e_pesca/caccia/PFVP_2012-2015/11_-_AAC_-_Immissioni_e_carnieri.pdf

    Come si evince, l’aerea deve essere recintata. Se non lo è…devono farlo.

  10. ULTIM’ORA: La zona del Quagliodromo di Fiesole è off limit per i trekkers ed i bikers. Testimoni riferiscono di colpi di fucile sparati ad altezza uomo. Pertanto invitiamo le autorità competenti nel vigilare sulla situazione, onde evitare che qualcuno ci rimanga secco per dei facinorosi cacciatori, ominicchi con il caxxo duro se hanno il fucile in mano.

  11. Federico, ma che ti aspetti da codesti cacciatori dal caxxo duro con il fucile in mano (come dice Mattia). Questa gente non rispetta la natura. Sono dei delinquenti criminali che uccidono per piacere dei volatili inermi, e gli ungulati! Sarebbe da fare una battuta di caccia su di loro, vorrei vedere quanti si cagherebbero addosso senza il loro fuciletto!

  12. Codesti cacciatori che, dagli anni 70, si sono fatti l’oasi per conto suo con il beneplacito delle istituzioni di turno. Mi fate tristezza voi che uccidete essere senzienti, mascherando questo comportamento con la necessità di spopolare ciò che, invece, si sa benissimo siete voi stessi avete creato quel tipo di habitat. Con quanto avete dichiarato nel gruppo “Sei di Fiesole Se…” (Facebook) c’è da stare attenti ad andare con i propri figli a passeggiare in quella zona.

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