Toscana, Percorso ciclabile Poggibonsi-Buonconvento

Progetti di interesse locale in corso di realizzazione da parte della Amministrazione Provinciale di Siena. Il progetto inizia nel 2002 con l’approvazione di un progetto preliminare per la realizzazione di una pista ciclabile in sede propria che collegava i Comuni di Buonconvento-Siena-Poggibonsi con un nuovo sistema di modilità dolce. Il tracciato interessa i Comuni di: Poggibonsi, Castellina in Chianti, Monteriggioni, Siena, Monteroni d’Arbia e Buonconvento. Il progetto è stato realizzato solo in parte, oggi sono terminati i tratti: da loc. La Magione a loc. Bellavista nel Comune di Poggibonsi; da Castellina Scalo a loc. La Colonna nel Comune di Monteriggioni e il tratto da V.le Europa a loc. Due Ponti nel Comune di Siena. Sono in corso di redazione i progetti esecutivi del tracciato da V.le Europa a loc. Ruffolo mentre sono in corso i rilievi tecnici per la progettazione del tratto da loc. Bellavista a loc. Staggia Senese e per il tratto tra loc. Ruffolo e la Fraz. di Isola d’Arbia, ultimi percorsi di pista ciclabile da realizzare in sede propria. Per completare il collegamento tra Poggibonsi e Buonconvento l’ Amministrazione ha deciso di attuare la restante parte del progetto con modalità diverse per una serie di motivi che si sintetizzano di seguito.
Con l’evoluzione delle normative in materia, negli ultimi anni la realizzazione di questo tipo di struttura è risultata molto complessa e dispendiosa in quanto necessita di moltissimi accorgimenti e caratteristiche che si avvicinano a quelle di una e vera e propria infrastruttura stradale, facendo di fatto lievitare i costi di realizzazione. Per fare un esempio quando questi percorsi incontrano una strada pubblica devono essere realizzate opere che superino il pericolo come ponti o attraversamenti adeguatamente segnalati. La Provincia ha quindi pensato di rivedere tale progetto pensando di ovviare a tali criticità ipotizzando un diverso sistema di infrastruttura che è quello di una viabilità alternativa che abbia caratteri di polifunzionalità compresa la ciclabilità, che permetta di collegare i centri urbani suddetti, utilizzando però le strade secondarie prevalentemente bianche o altri percorsi minori, come strade di delimitazione dei campi o sentieri comunque già presenti sul territorio. In questo caso la mobilità sarà del tipo promiscuo ma le strade prese in esame presentano bassi flussi di traffico veicolare che ne limitano la pericolosità.
E’ stato avviato quindi uno studio di massima sul tipo di percorso da ipotizzare avvalendosi dei tecnici interni alla Provincia con la collaborazione delle associazioni locali che riuniscono gli appassionati della bicicletta, come ad esempio l’associazione “Amici della bicicletta”, l’Ari (Audax rendonneur Italia) e la Fondazione de l’Eroica. Questo studio è consistito nel prendere in esame tutti i percorsi presenti nel territorio provinciale che attraversano i comuni interessati dal collegamento, quali la via Francigena, le strade bianche provinciale e Comunali, il percorso de l’Eroica, i percorsi segnalati dalle associazioni che presentano caratteristiche idonee alla ciclabilità con particolare riguardo alle pendenze, tutto ciò al fine di far coincidere preferibilmente alcuni tracciati in modo da ottimizzare le future spese di manutenzione e gestione.
Da questa analisi è stato individuato un percorso di circa 63 Km, con una serie di punti critici che devono essere approfonditi con il coinvolgimento dei Comuni in quanto la maggior parte interessano l’attraversamento di ambiti urbani. La fase successiva che a breve sarà attuata consiste nella presentazione di questo studio di massima ai Comuni interessati dal percorso per il loro coinvolgimento diretto, formalizzato mediante un protocollo di intesa per la condivisione del progetto unitario per il nuovo sistema di mobilità dolce.

Fonte: Regione Toscana

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